IN VIAGGIO CON MAMMA E PAPÀ

SCRITTO DA MAURIZIO DI TULLIO

In occasione delle ferie pasquali e con l’approssimarsi della bella stagione, molte famiglie approfitteranno del tempo libero per fare un viaggetto o una gita fuori porta.Se l’occasione di spostarsi da casa è di certo fonte di gioia anche per i più piccoli, non lo è altrettanto il dover restare in auto – o in un altro mezzo – per diverse ore, lontani dai propri giocattoli preferiti e dall’amata routine casalinga.
Secondo lo studio Kids in Cars: From curious to furious condotto nel 2015 dalla Higways England, i bambini passano dalla noia all’ira nell’arco di un quarto d’ora, all’incirca dopo due ore e venti minuti di viaggio. Per evitare che il tragitto si trasformi in una via crucis e che l’allegria e l’entusiasmo della partenza non vengano rovinati da pianti disperati, ecco alcuni consigli che potrebbero risultare utili:
♦Se il viaggio durerà più di un paio d’ore, programmate delle fermate in aree di sosta che permettano al conducente e ai piccoli passeggeri di rilassarsi e distrarsi in una zona verde e che non siano semplicemente dei brevissimi pipì-stop; se i bambini sono già grandicelli potete inoltre renderli partecipi nella scelta del posto in cui fare la sosta mostrando loro il tragitto su Google.
♦ Portate con voi giochi da tavolo poco ingombranti come carte da gioco (UNO, Dobble, Memory…) o piccole scacchiere multigioco con pedoni magnetici.
♦Prendete spunto dal panorama circostante per giocare al “vedo, vedo” tenendo così viva l’attenzione dei bimbi su ciò che c’è fuori del veicolo.
♦Portate matite colorate, carta e libri da colorare per i momenti in cui anche i piccolini sentano il bisogno di un’attività rilassante e silenziosa.
♦Il viaggio in auto è l’occasione ideale per provare l’audiolibro di racconti che non avete ancora avuto tempo di far ascoltare ai vosti bambini.
♦Sul treno o sul pullman approfittate dei sedili col tavolo centrale per condividere lo spazio e giocare tutti insieme con giochi da tavolo, origami o collage.
♦ L’aereo infine, è senza dubbio il mezzo di trasporto più difficile da digerire per grandi e piccoli (spazi ristretti, sedili scomodi, temperatura sempre sbagliata…), ma in questa circostanza potete ricorrere ai film d’animazione sui minischermi dei sedili o magari alle riviste di viaggi con foto colorate della destinazione da visitare. Inoltre, nelle sale d’attesa degli aeroporti sono spesso
presenti aree di intrattenimento con strumenti musicali, biliardino, postazioni di videogioghi gratuite, dove potrete far sfogare l’energia inesauribile dei vostri figli.

Buone feste a tutti e buon viaggio!

Una risposta a “IN VIAGGIO CON MAMMA E PAPÀ”

  1. Effettivamenti appena partiamo i miei figli dicono: quando arriviamo? Manca molto? Ci fermiamo a fare merenda all’autogrill? Il viaggio molto spesso è una via crucis

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