ATTIVITÀ IN FAMIGLIA: PASQUA

SCRITTO DA MAURIZIO DI TULLIO

La Pasqua e le relative vacanze sono un momento da sfruttare per dedicare del tempo alla propria famiglia, approfittando anche del fatto che sono festività che cadono in concomitanza con l’arrivo della primavera e della voglia di trascorrere più tempo fuori casa, complice il clima mite e le giornate più lunghe. Soprattutto i bambini sono stimolati dal cambio di stagione e dalla necessità di sfogarsi all’aria aperta, dopo il lungo inverno e gli impegni scolastici. Se si organizza il classico pranzo tra parenti ed amici, naturalmente, si avrà la giornata pasquale già occupata in questo modo, ma è possibile renderla comunque divertente e a prova di bambino, per poi pensare di organizzare una giornata tutta per loro in un altro giorno della settimana.

Il pranzo di Pasqua tradizionale

Se ci si è assunti l’onere di organizzare il pranzo celebrativo per tutti i parenti, è importante considerare delle idee per trasformare una semplice tradizione, a volte noiosa, in un’occasione di divertimento che possa coinvolgere tutti i commensali e, soprattutto, i piccoli di casa. Per far sentire i bimbi partecipi, del pranzo e della festa, si possono assegnare loro alcuni compiti particolarmente divertenti. La più classica delle idee è affidare loro la mansione di colorare le uova sode, che poi si esporranno in un bel cestino come centrotavola. Divertirsi con pennelli e tempere li terrà occupati per tutta la mattinata, lasciando, così, spazio e tranquillità ai genitori per poter cucinare ed organizzare il pranzo. Inoltre, essere parte attiva della preparazione riempirà i bambini di entusiasmo e di voglia di constatare il successo del loro operato, il che contribuirà in maniera significativa a farli stare a tavola composti e volentieri.

La Pasqua alternativa fuori casa

Se non si hanno in programma improrogabili impegni familiari si può pensare di evitare cucina e fornelli, per la Pasqua, ed organizzare una gita con la propria famiglia, che preveda un semplice pranzo al sacco o, in alternativa, una tappa per il pranzo al ristorante o al fast food. Per i bimbi, un semplice panino mangiato in un parco o in un posto divertente sarà sicuramente un cibo più apprezzato di un raffinato pranzo in casa. Nel periodo di Paqua la fanno da padrone le inaugurazioni dei grandi parchi divertimenti come Gardaland e Mirabilandia o simili, dei parchi a tema, dei parchi faunistici. Una bella idea potrebbe essere quella di trascorrere la giornata in uno di questi posti, per la gioia dei piccoli e per concedersi di tornare tutti un po’ bambini, lasciandosi alle spalle preoccupazioni e stress e godendosi una giornata spensierata in famiglia dove l’unica tabella di marcia sarà quella stabilita dall’estro del momento.

La Pasqua culturale

Se non si hanno ospiti a casa e il pranzo può quindi risolversi velocemente, si può pensare di sfruttare il pomeriggio per giocare a fare i turisti nella propria città o in qualche zona d’interesse culturale della propria zona. L’Italia è una culla di monumenti, arte e storia: dovunque c’è qualcosa di interessante da vedere o visitare. Un’attività per tutte le tasche, perché basterà acquistare una guida in edicola, spendendo pochi euro, per avere disponibili diversi itinerari culturarli ed artistici con relative spiegazioni. Scegliere di trascorrere un pomeriggio intellettualmente stimolante, coinvolgendo i propri bambini, è un’ottima idea per interessarli, spronarli a fare del movimento fisico passeggiando ed acquisire preziose nozioni sulle bellezze architettoniche ed artistica della zona in cui vivono. Per loro, fare un’esperienza didattica con mamma e papà, sarà una piacevole novità ed un modo nuovo e stimolante di vivere la famiglia e lo studio.

I giochi in casa

Se non c’è possibilità di uscire o di organizzare una gita, perché si hanno ospiti a casa o perché il tempo è inclemente, nonostante la stagione, si può organizzare un pomeriggio divertente anche restando in casa, cercando di coinvolgere tutti gli invitati, a favore del divertimento dei bimbi. Un’attività che paga sempre ed ha un’ottima resa è la caccia al tesoro. Per renderla più stimolante e divertente si può fare una piccola variazione sul tema classico: su ogni biglietto, anziché far trovare l’indicazione per trovare il successivo indizio, si può scrivere una piccola penitenza da far fare a qualcuno dei presenti. Basterà scegliere comande simpatiche, ad esempio cantare una canzone o eseguire un piccolo esercizio ginnico: è un gioco che scatena sempre risate e ilarità, rendendo l’atmosfera festosa e chiassosa.
Il premio può essere anche il semplice e classico uovo di Pasqua: la cosa che i bimbi apprezzeranno di più sarà il coinvolgimento di tutti gli adulti nel gioco, che li farà sentire protagonisti ed importanti.

La cosa più semplice

Visti i ritmi frenetici di vita che tutti abbiamo, solitamente, le festività diventano più fonte di stress che di piacere, a volte. Se tra lavoro e preparazione del pranzo pasquale non resta proprio tempo di dedicarsi ad altre cose, si può risolvere nel modo più semplice e accessibile: alla fine del pranzo, e salutati gli ospiti, si può fare l’ultimo sforzo e concedere ai bimbi una passeggiata fino al vicino parco giochi, per una partita a pallone con mamma e papà. Un’ora di gioco con i genitori può valere tanto quanto una splendida gita o vacanza per loro, che si accontentano di piccole attenzioni e sanno dare il giusto valore a momenti di questo tipo. È vero che poi, il risultato finale, sarà quello di ritrovarsi, a tarda sera, a rigovernare stoviglie e cucina, ma ne varrà la pena, se i bimbi di casa andranno a letto felici e con un’esperienza affettiva in più da ricordare.

2 risposte a “ATTIVITÀ IN FAMIGLIA: PASQUA”

    1. Siamo felici che l’articolo sia stato di tuo interesse! Iscriviti alla nostra Newsletter e non perdere nessun nuovo argomento!!! Buona serata da Mammeepapa.it

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